Sostituisci il vecchio Velux: come farlo in giornata e senza sporcare

Se hai una mansarda o una stanza all’ultimo piano, probabilmente hai sul tetto una finestra Velux installata venti o trent’anni fa. All’epoca era il top della gamma, ma oggi la situazione è diversa: il legno attorno al vetro è diventato nero per l’umidità, d’inverno senti lo spiffero freddo sul collo, e d’estate la stanza si trasforma in un forno.

Sai benissimo che dovresti cambiare il lucernario, ma continui a rimandare l’inevitabile.

Perché? L’esperienza in showroom a Lestans ci insegna che il motivo è quasi sempre uno: il terrore dei lavori in casa. L’idea di chiamare i muratori, di dover coprire i mobili per la polvere, di avere il tetto “aperto” con il rischio che piova dentro e di dover rifare il cartongesso interno, fa passare la voglia a chiunque.

Oggi vogliamo darti una notizia che ti farà tirare un sospiro di sollievo: per sostituire una vecchia Velux non serve spaccare nulla.

La tecnica della sostituzione "pulita"

In Paltrav, come installatori esperti, sappiamo come intervenire su finestre a tetto obsolete senza trasformare la tua casa in un cantiere. Le nuove finestre Velux sono progettate con misure standardizzate che riprendono esattamente quelle dei modelli precedenti. Questo significa che la nuova finestra andrà a posizionarsi nello stesso identico “buco” di quella vecchia.

Ecco come avviene il nostro intervento, passo dopo passo:

  • Protezione dell’ambiente: Come prima cosa, proteggiamo il pavimento e lo spazio di lavoro sottostante la finestra.
  • Smontaggio senza danni: Rimuoviamo il vecchio battente (la parte con il vetro) e smontiamo il telaio in legno sfilandolo dall’apertura, operando principalmente dall’esterno del tetto (spostando solo le tegole necessarie) o dall’interno, ma senza toccare la riquadratura in cartongesso o l’intonaco della tua stanza.
  • Installazione e isolamento: Inseriamo il nuovo telaio. Applichiamo le guarnizioni isolanti moderne (come il collare BDX) che chiudono ogni fessura tra la finestra e il tetto, impedendo a spifferi e umidità di passare.
  • Finitura e pulizia: Fissiamo la cornice, riposizioniamo le tegole esterne e ripuliamo tutto.


Il risultato? In circa 3 o 4 ore di lavoro per finestra, il lavoro è finito. Niente calcinacci, niente pittori da chiamare, niente notti con il tetto scoperto.

3 segnali che è arrivato il momento di agire

Se sei ancora indeciso, ecco tre indizi inequivocabili che la tua vecchia finestra ha finito il suo ciclo vitale:

  • Legno annerito e condensa: Se il legno negli angoli inferiori è nero o sfaldato, significa che c’è un’infiltrazione o un problema cronico di condensa. Oltre a essere brutto, il legno marcio non isola più nulla.
  • Vetro opaco o “sporco dentro”: Se vedi degli aloni tra i due vetri che non vanno via pulendoli, la vetrocamera è “scoppiata”. Il gas isolante se n’è andato e la finestra disperde calore come se fosse aperta.
  • Costi di riscaldamento alti: Le vecchie finestre (quelle con la maniglia grigia in alto a barra singola) hanno prestazioni termiche molto inferiori rispetto ai modelli odierni. Sostituendole, riduci drasticamente la dispersione termica del tetto.

I vantaggi che non ti aspetti

Sostituire la vecchia Velux non è solo una “riparazione”, è un vero e proprio miglioramento della casa. I modelli di nuova generazione hanno un telaio più sottile che lascia entrare fino al 10% di luce naturale in più a parità di dimensioni del foro.

Inoltre, è il momento ideale per fare un “upgrade”. Puoi passare da una finestra manuale a una motorizzata solare (che si installa senza passare fili elettrici e si gestisce con il telecomando), e puoi aggiungere una tapparella rigida esterna per bloccare il caldo estivo e proteggere il vetro dalla grandine.

Quanto costa? Non dimenticare i Bonus

Sapere in anticipo i prezzi per la sostituzione Velux è impossibile senza prima fare un sopralluogo, perché dipende dal modello, dal tipo di vetro scelto e dalla pendenza del tetto.

Ma c’è un aspetto fondamentale: sostituire i vecchi lucernari rientra nelle detrazioni fiscali per il risparmio energetico (Ecobonus). Questo significa che lo Stato ti rimborsa una buona fetta della spesa sostenuta.

Smetti di sopportare gli spifferi per paura di un cantiere che non ci sarà. Un installatore Velux a Pordenone e provincia come noi di Paltrav ti garantisce un lavoro veloce, pulito e “chiavi in mano”.

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